lunedì 14 novembre 2016

Recensione: Il mio sbaglio perfetto


Ciao nuvoline!
In questo bel lunedì, vi voglio parlare di Liz e Trevor e della loro intensissima storia d’amore. Amo i romanzi della serie Until, amo i loro BOOM e tutto quello che segue.
E Liz e Trevor… la loro storia d’amore merita di essere letta più di una volta!


  • Titolo: Il mio sbaglio perfetto
  • Autore: Aurora Rose Reynolds
  • Casa Editrice: Newton Compton
  • Pagine: 192
  • Da acquistare sì o no? Da leggere e rileggere
  • Voto: 8 +


Voto copertina:

Liz e Trevon sanno da mesi che tra di loro possono scoppiare delle scintille degne di fuochi d’artificio. Da quella sera quando, complici più bicchierini del solito, hanno deciso di darci dentro… per poi fermarsi.
Tutto perché alla domanda di Trevor “Quand’è stata l’ultima volta che ti sei sentita così?”, Liz ha risposto: “Non mi sono mai sentita così”. Qualsiasi altro uomo avrebbe gonfiato il petto e continuato a fare ciò che stava facendo meravigliosamente. Invece Trevor ha avuto una reazione completamente opposta: è scappato via a gambe levate perché… perché aveva paura che Liz fosse vergine.
E, secondo lui, questo era un particolare che complicava moltissime cose.
Invece no.
Liz non si era mai sentita così, perché nessun uomo è come Trevor, nessun uomo ha le sue mani magica, la sua lingua magica… Nessun uomo è magico come lui.
E quando crede di aver toccato il fondo, ecco che deve ricominciare a scavare. Perché il fratello adorato, che ha sempre cercato di badare a lei (non riuscendoci) le ha completamente svuotato il conto e la cassa del negozio.
Senza soldi, senza casa causa sfratto e dovendo fare un secondo lavoro pur di poter guadagnare qualcosa da poter mettere da parte, si rivolge allo zio Mick che le offre un alloggio e anche un lavoro. Anche se a malincuore, Mick accetta di averla nel suo locale, a patto che non si spogli sul palco ma serva solo da bere ai tavoli.
Ed è qui che interviene Trevor, una volta scoperto ciò che stava succedendo.
E anche se quella notte il suo crederla vergine è stato un grande ostacolo, ecco che viene finalmente superato: Trevor decide di comportarsi da adulto e andarla a riprendere, conquistare Liz una volta per tutte.
Complice un aiuto economico di zio Mick, Liz può abbandonare il suo secondo lavoro e concentrarsi solo sul suo negozio. E su un altro problema più impellente: trovare il fratello, costringerlo a tornare a casa e a rispondere delle sue azioni… tenendo tutto questo lontano dalle orecchie della madre, che deve sposarsi da lì a poco.
È per questo che decide di assumere un investigatore privato, anche se questo detective sembra fare ben pochi progressi. Sembra soprattutto voler approfittare di ogni occasione possibile per parlare e uscire a cena con Liz.
E questo Trevor non può assolutamente sopportarlo.
E quando il troppo è troppo, ecco che decide di fare il grande passo.
Chiederle non solo di uscire insieme, ma di dare alla loro storia un’occasione.
Perché anche se non ha voluto ammetterlo quando sono stati insieme la prima volta, Liz è il suo boom. E non vede assolutamente lasciarla andare.
Ed è così che inizia la loro storia d’amore.
Perché è così: tra litigi subito chiariti, tanto bel sesso, una cagnolina, fratelli impiccioni e un fratello che non si capisce bene se stia o no dalla parte dei buoni, inizia la storia d’amore di Liz e Trevor.
Che forse può non essere la migliore che sia mai stata raccontata… ma certamente è tra le più intense ed emozionanti.

La saga Until, che narra le fantastiche imprese dei fratelli Mayson è composta in questo modo:

  1. Un meraviglioso imprevisto (recensione QUI)
  2. Il mio sbaglio perfetto
  3. Il mio errore più grande
  4. Until Nico [di prossima pubblicazione in Italia]

Successivamente, a completare la saga, ci sono anche i romanzi che raccontano della seconda generazione BOOM (se posso chiamarla così) e si dividono in due saghe: Until him che racconta dei figli maschi:

  1. Until Jax
  2. Until Sage

e Until her, che racconta delle figlie femmine:

  1. Until July
  2. Until June 


Ho letto questo romanzo in poco tempo e devo dire che c’è tutto quello che una lettrice che ama la letteratura un po’ spinta può desiderare: tanto bel sesso descritto bene (#finalmenteunagioia), un maschio alpha che non ha paura di mostrarsi dominante ma ugualmente disponibile con la sua donna, una protagonista che non ha paura di assecondare le sue voglie, tanto amore (perché non può mai bastare, soprattutto se è un uomo come Trevor a dimostrare il proprio amore), un po’ di azione e un cattivo da sconfiggere. Un ottima lettura, per nulla banale e scontata, con un colpo di scena alla fine.
È vero, forse se avete già letto il primo romanzo della saga (sono tutti romanzi autoconclusivi, anche se collegati tra di loro da un filo conduttore secondario) saprete già i punti essenziali: saprete già che quando i nostri due piccioncini vanno a dormire insieme prenderanno un cane e saprete che Trevor è leggermente fissato, come tutti i suoi fratelli, con l’idea della famiglia.
Non che sia da biasimare: dopo aver osservato tutta la vita il matrimonio dei propri genitori, dopo aver sentito le storie della nonna Alice su quanto era felice con il nonno… è normale che anche lui cerchi di avere lo stesso.
È normale che voglia mettere su famiglia, che cerchi di convincere Liz che sarà una buona madre, che cerchi di abbattere le sue riserve. È normale, perfettamente comprensibile e… direi adorabile! 


È un romanzo che fa soprattutto sognare, perché sfido ognuna di voi a mandare via un Trevor dopo che l’avete trovato e questo ha deciso di rimanere per sempre al vostro fianco.
Perché è questo il difetto del BOOM: non ci sono eccezioni, non ci sono inconvenienti.
Ma, soprattutto, non ci sono nemmeno dubbi. Il BOOM è per sempre.
Questo può essere sia un punto a favore che contro: dipende solamente dal vostro amore per i romanzi travagliati. Ma se volete quello stile, direi che avete puntato a quello sbagliato.
State per scegliere un romanzo tranquillo, che non sconvolgerà la vostra vita, né nel bene né nel male.

L’autrice, complice il suo stile tranquillo, semplice e diretto, riesce ad arrivare al cuore del lettore, anche se personalmente avrei tagliato delle scene che ho considerato troppo prolisse. Tuttavia anche le scene d’azione non guastano e ho letto questo romanzo davvero molto volentieri.
Ed è per questo che ho deciso di condividerlo con voi.
Perché non c’è assolutamente nulla di male nel leggere dei romanzi hot: sono scene di vita vera, anche se gli orgasmi nella finzione sono molti di più. Difendiamo la letteratura erotica e continuiamo a leggere ciò che più ci pare e piace.

Robi

Nessun commento:

Posta un commento