lunedì 2 gennaio 2017

Recensione: A occhi aperti


Buon pomeriggio splendide nuvoline e buon inizio anno!
Questo 2017 già si rivela migliore di quello appena passato perché si apre con un bel lunedì, un nuovo inizio di settimana e spero che le vostre vacanze continuino ancora un po’ perché tutti quei libri che avete sul comodino non si leggono mica da soli… ;)
Orsù oggi vi parlo del terzo libro di una serie abbastanza carina.

  • Titolo: A occhi aperti
  • Autore: Raine Miller
  • Casa editrice: Corbaccio
  • Numero pagine: 270
  • Da leggere o no? Vogliamo sapere tutti cosa succede a Ethan e company
  • Voto: 7


Voto copertina:


La vita di Ethan e Brynne sembra procedere per il meglio, anche se in sottofondo al loro amore c’è sempre la paura delle loro vecchie vite e una minaccia tangibile verso la sicurezza di Brynne.

Una vacanza dalla sorella di Ethan è quello che serve alla coppia per staccare un po’ la spina dallo stress generale e affrontare per il meglio l’apertura imminente delle olimpiadi di Londra.
Tutto in quella vacanza sembra procedere bene, quando arriva una consapevolezza che capovolge le vite di Ethan e Brynne.
Qualcosa di magico, qualcosa di nuovo, che spaventa ma è il regalo più grande per un amore sorprendente come il loro.
Ma per ogni bella notizia che arriva, porta con sé una tragedia.
Il passato se non affrontato può fare sempre male, e Brynne e Ethan di passati oscuri ne hanno abbastanza.
Cosa fare se insieme a quella brutta notizia, arriva anche uno stalker che fa sembrare reali tutte le tue paure più nere?
Ethan e Brynne dovranno fare i conti con novità che non avevano messo in conto. Come le affronteranno?


La serie “Le relazioni Blackstone” è composta da:

1.     Nudo d’autore (recensione QUI)
2.     Senza tregua (recensione QUI)
3.     A occhi aperti
4.     Doni rari e preziosi


Scrivere una recensione non è mai facile. Specialmente se il libro penzola pericolosamente tra il “mi è piaciuto” e il “potevo farne anche a meno”.
Partiamo dal “mi è piaciuto”.
Cosa mi è piaciuto di questo libro… il fatto che è sempre stato movimentato, indipendentemente dall’originalità o meno di questa storia, gli avvenimenti accadono sempre al momento opportuno. Non c’è quel lasso di tempo troppo lungo che ti fa annoiare, certo ha le sue pecche ma non proprio da bruciare tutta la storia.
Altra cosa bella è la parte hot che di certo non manca, la piccantezza si sente e questo fa piacere ai lettori che apprezzano gli erotici.
I protagonisti sono sempre quelli che conosciamo, non hanno avuto alterazioni ed è bello scoprire che la linea comportamentale è sempre quella dal primo volume tra alti e bassi.
Ma, come dico sempre io, per ogni medaglia c’è il risvolto. Ecco che ci avviciniamo alla parte "potevo farne anche a meno".
Bene o male i difetti di questa storia sono sempre quelli, come la palese scopiazzatura al re degli erotici che andava tanto di moda alcuni anni fa: il grande, indiscusso, lunatico, ostile ma sempre verde mr. Grey.
Allora io dico ok, ci sta voler assomigliare a qualcosa che ha venduto un sacco ed ha fatto “la storia” della linea erotica (io avrei i miei dubbi…) ma qua si tratta di fare un libro noioso. Perché sapendo come si evolve quel “grande” libro, il lettore già sa cosa aspettarsi.
E qui, in “A occhi aperti” io mi sono ANNOIATA! Ci mancava pure lo stalker e abbiamo fatto tombola, proprio quella che abbiamo usato per giocare in famiglia a Natale.
Dico io poi, se devi fare una cosa falla bene. Lo stalker lo vediamo solo in mezzo capitolo e sto povero cristo non ha nemmeno pensato di legare Brynne, facendo passare la protagonista sotto la lente dell’autrice come una super eroina.
Ma seriamente? Addirittura Brynne scrive su Facebook la posizione di dove si trova al momento del rapimento… ok essere social ma qua mi sembra un po’ eccessivo. Non è erotico sto romanzo, è fantascientifico.
Per non parlare di che pirla allucinante sia il povero stalker di cui non ricordo e non ricorderò mai il nome dato che non ho nemmeno capito da dove salta fuori.
La pecca di questo libro è che è seppur tratta della relazione tra Ethan e Brynne, ci ficca all’interno tanti nomi di persone che abbiamo visto una volta sola in tutta la serie e nemmeno ce li ricordiamo più. I migliori amici stessi dei due protagonisti si vedono poco quanto niente e si fa davvero fatica a stare dietro a tutte queste comparse.
Devo ammettere anche che il libro scorre lento, all’inizio abbiamo visto tantissime scene di sesso (che alla lunga annoiano) e poi le si accenna solamente perché sul primo piano compare nuovamente il passato di Ethan che non si è ancora capito bene.
La scrittura, come ho detto prima, è fatta bene indubbiamente ma per scrivere libri sotto il tag “erotico” secondo me hanno bisogno di una marcia in più, non solo di una scopiazzatura qui e lì di un libro che è andato in voga tempo fa.
I protagonisti sono… simpatici. Che assomiglia molto a quando il ragazzetto che ti piace a scuola dice alla tua migliore amica che sei simpatica, per non offenderti.
Ethan, come ho detto per il romanzo precedente, ha perso la carica di mr macho ed è diventato un barboncino con il fiocchetto rosa sui riccioli. È tutto un tesoro, ti amo, pissi pissi bau bau.
Brynne secondo me è troppo sopravvalutata, anche se probabilmente è quella che mi ha più incuriosita nella lettura.

Insomma, lettura gradevole, tutto sommato da non disprezzare così tanto. Un sette se lo merita, ma secondo me l’autrice poteva dare molto di più.

Io vi saluto e ci sentiamo presto per il quarto ed ultimo romanzo della serie!
A presto, buon anno e che possa essere un anno costellato di libri e belle letture.

Ila

 


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