giovedì 27 luglio 2017

Recensione: Io e te è grammaticalmente scorretto



Buon pomeriggio amici nuvolosi.
Come stanno andando le vostre vacanze? Dove siete sparsi per il mondo? Spero che, ovunque siate, vi stiate divertendo. Ovviamente l’augurio è allargato anche a chi, come me, rimarrà a casa e boccheggiare davanti al ventilatore.
Ma non è questo il motivo principale per cui siamo qui oggi. Ebbene no... dobbiamo parlare dei nostri amici libri! E io ho qui accanto a me un libro che dovete portare PER FORZA sotto l’ombrellone, sotto un albero al parco e dentro la borsa al lavoro.
Una storia frizzante, spassosa e divertente. Totalmente concorde al tema estate!

  • Titolo: Io e te è grammaticalmente scorretto
  • Autore: Micol Agio
  • Casa editrice: Centauria
  • Numero pagine: 367
  • Da leggere si o no? Non trovo nessun motivo per dire no, perciò catapultatevi tra le pagine!
  • Voto: 8


Voto copertina:


Lei è Marinella, una ragazza alla mano, buona e divertente. Brava a scuola e perennemente innamorata di lui.

Lui è Mattia, bravo a calcio, occhi verdi e in cerca di una mano per essere promosso.
La scuola è quasi finita e Mattia non può che prostrarsi ai piedi di qualcuno per essere aiutato nelle materie in cui è carente. A chi potrebbe chiedere aiuto? Ovviamente all’essere umano più diverso da lui.
Marinella non sa dire di no, specialmente a quel ragazzo di cui è innamorata dal primo anno di scuola. Tre anni per capire come abbia fatto a prendersi una cotta per quell’essere che riesce senza non poche difficoltà a tenere in piedi un discorso sensato.
E così Mattia e Marinella, lontani anni luce non solo nella posizione del registro di classe ma anche per il modo di pensare, si trovano ad essere a stretto contatto per riuscire nella grande impresa.
Ma si sa, recuperare le insufficienze è altamente complicato maggiormente se in gioco poi ci sono le regole dell’amore.
Mattia non potrebbe mai innamorarsi di quella ragazza alle volte sarcastica e alle volte troppo supponente, no? E Marinella non potrebbe continuare ad essere innamorata di quel troglodita dopo averlo conosciuto fin nel profondo, no?
Eppure quello che conosciamo molto spesso ci sorprende. Facendoci capire che sbagliavamo nel giudicare chi invece è totalmente l’opposto.
Con lo sfondo di una Venezia più romantica che mai, con dei compagni di classe effervescenti e imprevedibile, con un supplente di ginnastica totalmente fuori dagli schemi, Mattia e Marinella vivranno una storia che non avrebbero mai e poi mai potuto immaginare.


Ho iniziato questo libro e già dalle prime pagine mi ha conquistata. Adoro leggere di protagonisti divertenti e che non si perdono del tutto sul serio e non sono sempre sulle righe.
Marinella per esempio non solo prende in giro se stessa ma anche il ragazzo di cui è innamorata. Infatti non ha mai fatto mistero che Mattia sia un ragazzo con un cervello da nocciolina. È sempre pronta a sdrammatizzare, a rendere tutto non pesante e riesce a trasformare delle scene impegnative in qualcosa imprevedibile.
Il libro mi aveva conquistata subito e non potete capire il disagio che ho provato staccandomi da lui per una settimana. Ho dovuto forzatamente mettere in pausa perché ero in campeggio con i bambini del lavoro… immaginate se portavo dietro con me il libro che casino si sarebbe creato! Quando leggo voglio la totale calma e avere a che fare con dei bambini non è la combinazione più riuscita.

Insomma, ho dovuto attendere e non vi nego che avevo paura di perdere quello spirito che era nato nella lettura di metà libro.
Quando invece sono arrivata a casa e ho riaperto il libro, sono stata sommersa nuovamente da tutte le emozioni che avevo conosciuto all’inizio.


Mattia e Marinella mi hanno ricordato i protagonisti di “The duff”. Ricordate il film?
Anche i personaggi secondari rispecchiano lo stile, vedi quel professore giapponese totalmente intrippato e fuori dal mondo.
Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura della storia, non l’avevo mai letta ai tempi di EFP perciò è stata una gradita scoperta.
L’autrice è spiritosa, esauriente e coinvolgente. Non parla solo dei due protagonisti ma lascia spazio di visione anche a tutti quelli che li circondano (infatti su Wattpad o EFP trovate delle piccole OS dei personaggi secondari) e sapete che per me questa è una grande parentesi perché mi piace scoprire tutto della storia.


I due personaggi mi hanno piacevolmente stupito. Marinella nella sua simpatia mi ha fatto divertire e non mi ha fatto pesare nulla della lettura, Mattia seppur all'inizio mi era sembrato un nulla facente, durante tutta la storia si è riscattato. É diventato qualcosa in più, facendo i conti con la sua crescita sentimentale e combattendo contro le sue paure.
Insomma la storia di Mattia e Marinella si evolve gradualmente. È una storia attuale, chi non ha avuto una cotta per un suo compagno di classe?
Quelle ripetizioni sono un arma a doppio taglio e i due non sanno a cosa andranno in contro.
Non vi svelo niente più della trama di sopra perché non sarebbe giusto.
Sappiate solo che non ve ne pentirete, perché lo stile di scrittura e la storia stessa meritano molto.

Aspetto trepidante il seguito e non vedo l’ora di scoprire cosa ha combinato Mattia in Grecia. Ragazzo, se solo fai qualcosa ti spezzo le dita!

Cosa aspettate? Correte ad accalappiarvelo!
Vi auguro una buona lettura e tanti gavettoni.

Ilaria